Manifestazione dello Shen del Maestro Chang Dsu Yao
Durante la pratica delle arti marziali l'insegnante propone all'allievo, almeno dopo tre anni di pratica, delle armi. Le armi non sono reali, fatta eccezione di quelle costruite con il legno, ma cercano di emulare il più possibile quelle del Maestro di origine. Oggi giorno si comprano come attrezzatura sportiva nei negozi di arti marziali, ed è quasi impossibile trovare armi che siano perfette per le nostre qualità. Esistono svariate misure e modelli, ma sicuramente trovare un forgiatore di spade è praticamente impossibile.
Per prima cosa la spada non è vera e non abbiamo bisogno di usarla. Allora perché? Le motivazioni sono molteplici. Primo: è attraverso l'uso delle armi che noi impariamo a formare noi stessi. Le nostre armi non sono flessibili, come quelle di molte altre scuole, e questo è il primo ostacolo contro la nostra rigidità. A volte gli allievi chiedono il perché non riescono a far girare bene un bastone ed è evidente che esso, nel girare trova un blocco, che può essere la semplice articolazione, oppure molto più in generale, una coordinazione "bloccata". Un giorno ho fatto notare ai miei allievi, che per ogni arma praticata esiste un muscolo "praticato". Un occhio marzialista sa esattamente, guardando un avambraccio quale sia l'origine di quella muscolatura.
Un'altra risposta, sul perché imparare le armi è che la via del Tao è infinita, e noi non sappiamo domani cosa succederà. La pratica è stata tramandata da Maestro a Maestro e quindi, se ci viene fatto questo dono, è sicuramente di valore.
In questi giorni mi è stata inviata l'intervista al Maestro Isidoro Li Pira di Lugano, in cui si accenna sinteticamente a cosa servono le armi. La questione richiederebbe, com'è ovvio, un discorso molto più ampio e particolareggiato, ma il Maestro ha accennato qui ad alcuni punti essenziali per comprendere l'uso delle armi nelle arti marziali.
Una piccola introduzione.
Il Maestro Isidoro Li Pira, non insegna Shaolin e non è un allievo del Maestro Chang. La sua Scuola è a Lugano, in Svizzera, dove insegna anche MTC, ginnastica Do Yin ed è allievo del Maestro Wang Zhi Xiang. Tutta la sua biografia e le sue origini sono sul sito della IACMA. www.iacma.com
Vediamo l'intervista:
http://www.rsi.ch/la2/programmi/sport/sport-non-stop/reportage/Mai-dire-Hajimearti-marziali-cinesi-6268357.html

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