e abbracciando l'uno, puoi non separartene?
Concentrando il respiro e sviluppando la morbidezza,
puoi essere come un neonato?
Purificando e ripulendo la visione profonda,
puoi essere senza macchia?
Amando il popolo e governando lo stato,
puoi restare nel non sapere?
Aprendo e chiudendo le porte del cielo,
puoi essere il femminile?
Illuminando i quattro angoli del mondo,
puoi attenerti al non agire?
Genera e alleva, genera senza possedere,
agisci senza contare sui risultati,
coltiva senza impadronirti:
questa è detta "la virtù nascosta".
Tratto da "Il Tao Te Ching" traduzione di Augusto Shantena Sabbatini, Edizione Urra

La pratica del Tai Chi coinvolge anche lo studio del respiro. Nella nostra scuola si impara gradualmente e questo perché la respirazione possa agire in modo del tutto naturale nei primi anni di pratica, senza essere forzata o interrotta. Sicuramente ogni tecnica merita un approfondimento, ma è molto miserrimo ridurre la discussione a una mera spiegazione. In realtà lo studio della respirazione avviene in modo del tutto graduale dopo molti anni di pratica. Questo non deve scoraggiare i principianti o coloro che si accostano a questa disciplina. E' molto importante capire che lavorando nel modo corretto si possono raggiungere risultati reali. Lo studio della respirazione prevede infatti una consapevolezza del proprio essere e questo avviene attraverso la pratica del Chi Kung e di tutte le altre discipline che portano il corpo e lo "spirito" a pari livello di importanza.
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